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martedì 3 dicembre 2013

Il Ginseng


Si avvicina il ponte dell' Immacolata, momento in cui comincia ufficialmente la preparazione alle festività natalizie.
In casa si addobba il tradizionale albero e dalla cantina si rispolverano le decorazioni; la caccia ai regali ha inizio... un surplus di impegni che va a sommarsi a quelli della normale routine, che di solito è già abbastanza indaffarata.
In questo periodo di frenesia, può quindi capitare di sentirsi particolarmente stanchi e svogliati, con difficoltà a concentrarsi e ad assolvere le quotidiane incombenze.

In situazioni di questo genere, un grande aiuto può arrivarci dalla radice di ginseng, una pianta originaria dell'Estremo Oriente, dove se ne fa uso da millenni e dove si è guadagnata il soprannome di "farmaco dell'Armonia". 
La medicina tradizionale cinese, come pure la moderna fitoterapia, considerano il ginseng un ottimo stimolatore generale, indicato quando si pecepisce il bisogno di una marcia in più per lavorare, studiare e svolgere senza sforzo le attività di tutti i giorni. 

Quello che però lo rende l'integratore ricostituente più indicato in queste ultime settimane d'autunno, è il fatto che, oltre a tonificare il sistema nervoso, il ginseng rafforza anche le nostre difese immunitarie, ed  è un valido ricostituente capace di preservarci da alcuni disturbi tipici dei mesi freddi, come raffreddori, gastroenteriti virali e influenze.

Inoltre, diversi studi hanno dimostrato come il ginseng influisca positivamente sul rilascio di un ormone chiamato "cortisolo", che a sua volta migliora la risposta del nostro organismo alle situazioni di stress.
In generale, la sua capacità di ripristinare il giusto equilibrio nell'organismo umano, aumentando al contempo la capacità di adattamento ai cambiamenti ambientali, fa del ginseng il più efficace "adattogeno" finora conosciuto.

Ma non è tutto, visto che attraverso la sua azione stimolante generale, capace di migliorare il tono dell'umore e di potenziare l'energia e la resistenza fisica, questa radice aiuta ad accendere il desiderio e favorisce il concepimento. 
E per completare poi il panorama delle sue molteplici virtù, non possiamo evitare di segnalare che nel ginseng sono state riscontrate diverse sostanze antiossidanti, che bloccano i dannosi effetti dei radicali liberi e rallentano l'invecchiamento cellulare.

La radice di ginseng si trova facilmente in  commercio sotto forma di capsule o compresse di estratto secco, e la dose giornaliera consigliata varia tra i 100 e i 200 mg. 
Data la sua azione energizzante, viene spesso suggerito di assumerla la mattina a colazione e mai la sera, per scongiurare l'eventualità di incorrere in stati di insonnia e agitazione notturna. 

domenica 24 novembre 2013

Propoli

Irrinuciabile compagna di tutti coloro che apprezzano i rimedi naturali, a partire da metà autunno  i prodotti a base di propoli regnano sovrani sugli scaffali di erboristerie e farmacie specializzate.
Complici di un così grande e diffuso apprezzamento, sono sicuramente le straordinarie virtù di questa sostanza.

Ma andiamo con ordine: cos'è la propoli?
 La propoli è un prodotto che le api  rielaborano  partendo dalle secrezioni resinose  prelevate dalle gemme di alcuni alberi. I laboriosi insetti le raccolgono nelle ore più calde della giornata, le trasportano nell'alveare e le lavorano, aggiungendo cera, polline ed enzimi di loro produzione, fino ad ottenere un composto dalla consistenza cerosa di un colore che va dal giallo al marrone, dotata di un aroma intenso e che si ammorbidisce con il calore.

La sua composizione varia quindi in relazione al tipo di vegetazione e alla stagione di raccolta, ma in ogni caso contiene sempre numerosissimi principi attivi, oltre che vitamine e sali minerali.
In particolare, ciò che rende la propoli un'alleata inestimabile per la salute dell'uomo è il suo alto contenuto di flavonoidi, sostanze dall'effetto antimicrobico, disinfettante e antiossidante, che ne fa un prodotto prezioso per conbattere le infezioni e le infiammazioni.

La propoli può essere adoperata sia a uso esterno, per curare infezioni e infiammazioni cutanee, per favorire la cicatrizzazione delle ferite e per combattere funghi e batteri; sia a uso interno, per contrastare le infezioni virali alle vie respiratorie e all'apparato gastrointestinale, e soprattutto, per stimolare il sistema immunitario nella produzione degli anticorpi, aumentando la resistenza dell'organismo a micosi e batteri.

Quindi, se vogliamo evitare farmaci antinfluenzali e vaccini vari ed arrivare in forze all'appuntamento con il grande freddo possiamo affidarci alla propoli, da usare in sinergia con il ginseng, che ci tutela dai danni causati dalle temperature rigide e dalle aggressioni virali e batteriche tipiche dell'autunno e dell'inverno, coma ad esempio raffreddori, influenze e mal di gola.

CONTROINDICAZIONI
Talvolta la propoli può provocare, anche se raramente, una reazione allergica che si evidenzia con manifestazioni cutanee, in particolare in coloro che sono maggiormente sensibili al veleno d'api. In questo caso è bene interrompere immediatamente l'uso della sostanza.


domenica 4 agosto 2013

Acqua di cocco

Siamo ormai giunti nel pieno dell'estate!
La voglia di partire per le agognate vacanze cresce di
giorno in giorno, il caldo della città è sfiancante, la stanchezza accumulata durante l'anno inizia davvero a farsi  sentire.

E sognando il mare mentre scrivo al computer, cerco di contrastare la calura milanese consumando infiniti bicchieri di acqua di cocco ben fresca.
Non ancora molto conosciuta in Italia ( da non confondersi col latte di cocco), l'acqua di cocco è una benefica bevanda naturale presente nella noce quando questa è ancora verde e acerba.
Dalla consistenza fluida e di colore trasparente, ha un sapore molto delicato, ed esercita un' efficace azione dissetante e rinfrescante.
Personalemente la considero una delle bevande più gradevoli e salutari da assumere in estate.

Ricca di vitamina C,  vitamine del gruppo B e di sali minerali (calcio, potassio, ferro e magnesio), l'acqua di cocco risulta un ottimo integratore naturale che aiuta le reidratazione; è indicata anche per gli sportivi, che la possono assumere in sostituzione alle bevande isotoniche commerciali, ricche di conservanti e coloranti.

Tra l'altro, l' acqua di cocco presenta un apporto calorico molto ridotto ed un contenuto di grassi minimo: può quindi essere inserita nella dieta di coloro che vogliono tenere il peso sotto controllo... soprattutto in vista della prova costume!

Attraverso la sua delicata azione diuretica, inoltre, diventa un valido rimedio naturale per la salute dell'apparato urinario.
Stimola infattti la corretta depurazione della vescica e dei canali preposti all' eliminazione delle urine, allevia i problemi di calcoli ai reni e previene le infezioni del tratto urinario, che in estate, soprattutto in concomitanza al caldo-umido, tendono a manifestarsi con maggiore frequenza. 

domenica 28 luglio 2013

Le virtù anti-caldo della Pesca

Questa mattina sono stata viziata con la colazione a letto, il cui punto di forza era uno squisito frullato di pesca.
Niente di più indicato per iniziare una torrida giornata d'estate: la pesca è infatti uno degli alimenti migliori che ci aiuta a contrastare il caldo soffocante di questi giorni.

Questo frutto di origine cinese è infatti un vero e proprio ricostituente estivo DOC. Le sue virtù sono innumerevoli, prima tra tutte quella di contenere un'elevata percentuale di acqua, circa il 90%.
Questo la rende una valida alleata per contrastare la disidratazione dovuta al caldo e alla conseguente abbondante sudorazione.

Alla presenza di potassio, calcio e magnesio, sono attribuibili gli effetti rimineralizzanti, ricostituenti e tonificanti che questo alimento è in grado di svolgere sul nostro organismo: consumare pesche, quindi, ci permette non solo di dissetarci, ma anche di reintegrare i sali minerali persi durante la sudorazione. 
Il succo fresco di pesca o il suo frullato, soprattutto con l'aggiunta di succo di limone e un po' di miele, possono per cui diventare un ottimo sostituto naturale al Polase, il cui uso in estate a Milano è fin troppo in voga.
In più il potassio è responsabile di un effetto tonico nei confronti del sistema circolatorio, che stabilizza la pressione sanguigna e va a contrastare i fastidiosi gonfiori alle gambe che molte donne accusano con l'arrivo del caldo. 

La pesca esercita inoltre una delicata azione depurativa e diuretica, molto apprezzata da chi soffre di disturbi renali (che solitamente si aggravano d'estate); oltre che una dolce azione lassativa che stimola l'intestino e favorisce l'eliminazione delle tossine che tendono ad accumularsi in questo organo.

Alimento ideale anche per chi tiene d'occhio la linea, dona un soddisfacente sensazione di sazietà.
Consigliatissimo come dissetante spuntino, soddisfa le "voglie di dolce" anche se è ipocalorico; in più aiuta a smaltire i liquidi in eccesso.

Da non sottovalutare, infine, è l'azione stimolante che questo frutto esercita sulla produzione di melanina: se avete intenzione di conquistare una bella abbronzatura, allora consumate molte pesche prima delle vacanze!

giovedì 28 febbraio 2013

Pappa reale: un surplus di energia

Arriva la fine di febbraio, e le nostre menti inziano a volare verso la primavera, che in poche settimane finalmente farà il suo ingresso nella ruota dell'anno.
In questo periodo, moltissime persone lamentano un forte calo energetico. In studio arrivano clienti dal viso distrutto, che mi chiedono supplichevoli qualche idea per tonificarsi.
Negli ultimi anni ho ragionato un po' su questo fenomeno di fine febbraio, e valutando anche le mie personali sensazioni (in effetti in questi giorni pure io mi sento un po' stanca...) sono giunta a una conclusione.

Nel naturale ciclo delle stagioni, l'inverno rappresenta la fase di stasi e di recupero. Sotto la coltre di neve che ricopre la terra, la vita rallenta e si riposa; non per nulla questa stagione è da sempre simbolicamente associata alla notte, il momento dedicato al sonno.
Ma noi, umani del nuovo millennio, in inverno non ci siamo riposati per niente! Anzi, probabilmente è il periodo in cui maggiormente siamo stati impegnati.
E ora che tra qualche settimana è in arrivo la primavera, con il suo turbinio di energie dinamiche e creative, che istintivamente ci stimolano verso il "fare"... è normale sentirsi un po' fuori forma, come un nottambulo che la mattina successiva deve andare a lavorare presto, con poche ore di sonno alle spalle.

Che fare quindi?
L'aiuto ideale ci arriva dal lavoro delle infaticabili amiche api, ed è la Pappa Reale.
Questa sostanza viene prodotta nell'alverare per fornire il cibo destinato alle piccole api nei primi tre giorni di vita; e poi solo a quelle destinate a diventare regina.
La Pappa Reale contiene proteine, carboidrati e vitamine (in particolare del gruppo B), ed è il complemento alimentare più indicato per questo momento dell'anno: aiuta ad affrontare con vigore gli impegni quotidiani contrastando le defaillances energetiche.

Efficace "pronto soccorso" per i momenti di calo di tono, la Pappa Reale è una cura ricostituente adatta per tutta la famiglia.
Indicata per gli adulti, quando il lavoro e le varie incombenze generano stress e stanchezza cronica; per i bambini in fase di crescita; e per gli anziani, se inappetenza e difficoltà digestive impediscono loro di assumere la giusta dose di nutrienti.

La Pappa Reale è disponibile sotto forma di pasta o di polvere.
Ogni confezione è dotata di una
paletta dosatrice che aiuta a stabilire la dose giornaliera consigliata, che va assunta una volta al dì, al mattino a digiuno.
Consiglio di far durare il trattamento almeno un mese, per godere appieno dei suoi benefici.
L'unico difetto della pappa reale è il suo forte sapore, che non è gradito a tutti.
Per ovviare a questo inconveniente, è possibile sciogliere la sostanza in un abbondante cucchiaio di miele.