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domenica 29 dicembre 2013

Ricette cosmetiche al burro di karitè

Il primo articolo che ho pubblicato su questo blog, esattamente un anno fa, era dedicato al burro di karitè.
Ed ecco perchè oggi, nel giorno del primo compleanno de "La Clematide", sono nuovamente qui a rendere protagonista questa favolosa sostanza, attraverso alcune semplici ricette che potrete preparare a casa vostra con estrema facilità.
Visto il periodo dell'anno, ho selezionato delle preparazioni cosmetiche in grado di contrastare i dannosi effetti che il freddo invernale esercita sulla nostra pelle.  

- Unguento per le labbra
Sciogliete lentamente a bagnomaria 2 cucchiaini di burro di karitè insieme a 1 cucchiaino di cera d'api purissima.
Attendete che si fondano perfettamente, quindi spegnete la fiamma e aggiungete 3 cucchiaini di olio di mandorle dolci e 2 o 3 gocce di olio essenziale di menta. Miscelate con un cucchiaio di legno, quindi travasare il composto in un vasetto di vetro a chiusura ermetica. Attendete che il prodotto si raffreddi e si solidifichi prima di utilizzarlo.

- Maschera per il viso nutriente e lenitiva
Sbucciate 1 banana e ponetela in un frullatore insieme a 1 cucchiaio di miele, 1 cucchiaio di acqua di rose, 2 gocce di olio essenziale di ylang ylang e 2 cucchiaini di burro di karitè precedentemente sciolti a bagnomaria.
Frullate il tutto per un paio di minuti, quindi stendete sulla pelle del viso perfettamente pulita e mantenete in posa per circa 10 minuti.
Rimuovetela con acqua tiepida e delicati movimenti circolari.
La stessa ricetta si può impiegare con soddisfazione come maschera restitutiva da applicare sui capelli puliti e ancora bagnati. In questo caso mantenete in posa circa 30 minuti prima di procedere al normale risciacquo, se necessario utilizzando un poco di shampoo.

- Impacco per le mani screpolate
In una piccola ciotola unite 2 cucchiaini di burro di karitè, 1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino di olio di mandorle dolci, 1/2 cucchiaino di olio extravergine di oliva e 2 gocce di olio essenziale di lavanda. Miscelate accuratamente gli ingredienti tra loro aiutandovi con un cucchiaio di legno, continuando a mescolare fino ad ottenere una crema densa e uniforme. Applicate quindi il composto in uno spesso strato sulle mani perfettamente pulite. Indossate un paio di guantini in cotone e lasciate agire almeno 30 minuti (anche se il tempo di posa ideale sarebbe tutta una notte), prima di sciacquare con acqua tiepida e, se necessario, un poco di sapone vegetale.



sabato 12 ottobre 2013

Cosmesi naturale: i diversi preparati

Qualche tempo fa avevo iniziato a introdurre l'argomento cosmesi naturale, una disciplina che negli ultimi anni ha riscontrato sempre più interesse e consensi.
La consapevolezza che quello che applichiamo sulla nostra pelle viene - anche solo in minima parte - assorbito, inserendosi nei circuiti interni del nostro corpo, è finalmente arrivata al grande pubblico, riuscendo a convincere molte persone dell'importanza di scegliere con accuratezza i prodotti cosmetici.
Ma anche se questa virata verso un consumismo un po' più critico ha certamente stimolato le aziende cosmetiche a migliorare le proprie composizioni, eliminando i conservanti, i coloranti e gli schiumogeni più aggressivi e dannosi per la salute; la strada da fare è ancora lunga.
Per ora, l'unico modo per assicurarci di avere un prodotto cosmetico completamente naturale e facilmente dermocompatibile è quello dell'autoproduzione casalinga.
E se nello scorso post abbiamo parlato a lungo di quali siano i vantaggi e gli svantaggi di tale scelta, oggi vorrei avventurarmi nella descrizione di quali sono le preparazioni cosmetiche che possiamo preparare a casa nostra con maggiore facilità.

Bagni di bellezza
Si tratta di immersioni del corpo nell’ acqua della vasca in cui è stata disciolta una preparazione che può variare di molto a seconda degli ingredienti e dello scopo. Esistono bagni a base di sale aromatizzato, a base di centrifugati di frutta e verdura o di miscele contenenti latte, miele e/o altri componenti di origine organica.
Il bagno di bellezza è un modo semplice e veloce per trattare l’intero corpo in una sola volta.
Si utilizza spesso per migliorare l’aspetto delle pelle e favorire una corretta microcircolazione sottocutanea.

Creme e gel
Le creme hanno la funzione di nutrire, idratare e riequilibrare la pelle. Le creme prodotte in maniera casalinga sono prevalentemente a base di burri e oli vegetali, con l’ aggiunta di oli essenziali specifici per il tipo di pelle da trattare. È da tenere presente che la texture delle creme casalinghe risulterà molto più grassa e untuosa rispetto a quella delle creme industriali, e sarà quindi più indicata per un’applicazione notturna. Come trattamento da giorno e base per il trucco, invece, sono da preferirsi i gel idratanti, composti da una base di gel d’aloe e arricchiti con oli essenziali e/o tinture madri; caratterizzati da un rapido e completo assorbimento e dall’elevato potere idratante.

Maschere di bellezza
Consistono in un particolare tipo di cataplasma da applicare sul viso o sull’intero corpo.
La maschera di bellezza si tiene addosso per un determinato lasso di tempo (solitamente tra i 20 e i 30 minuti) e poi si sciacqua accuratamente. Le maschere si possono preparare con droghe fresche o essiccate, contuse o cotte, eventualmente “legate” con altri componenti quali ad esempio: miele, argilla, yogurt, panna, farine, oli vegetali, etc.
Si possono inoltre confezionare utilizzando diversi tipi di preparati: infusi e decotti concentrati, tinture madri, succhi, polpe, ecc…
Lo scopo di questo cataplasma è, ovviamente, quello di rivitalizzare la pelle, riequilibrarla nella produzione di sebo, e di eliminare eventuali in estetismi (rughe, acne, comedoni).

Scrub
Sono anch’essi cataplasmi a cui vengono aggiunti piccoli grani di materiale solido, di consistenza e dimensione diversa (alcuni esempi sono: piccoli cristalli di sale, avena macinata, mandorle finemente tritate, erbe polverizzate, …) a seconda del tipo di pelle da trattare e dall’effetto che si desidera ottenere.
Questi composti vanno poi applicati e frizionati con delicatezza sul viso oppure sul corpo per intensificare la pulizia, favorire il ricambio di cellule morte, ottenere un benefico effetto sulla microcircolazione oltre che, ovviamente, una pelle più morbida e luminosa.

Bendaggi
I bendaggi sono trattamenti che prevedono l’applicazione sul corpo, o su determinate zone, di bende inzuppate di preparati liquidi e che alle volte trattengono anche cataplasmi. Si impiegano prevalentemente per il trattamento della cellulite e delle smagliature e come coadiuvante della dieta quando si desidera perdere peso in eccesso.
I consigli per una buona riuscita sono: per prima cosa esfoliare bene la pelle con un trattamento scrub, quindi eseguire il bendaggio in una stanza calda, utilizzando strisce di cotone larghe circa 5 cm.
La zona interessata va avvolta a giri doppi, evitando di stringere troppo per non compromettere la circolazione, e il bendaggio va successivamente ricoperto con la pellicola per alimenti. Si tiene in posa da 10 a 30 minuti, ed è bene evitare di lavarsi subito dopo per favorire una maggiore penetrazione dei principi benefici.

Oli
Gli oli vegetali, come già accennato in altri post, sono ingredienti assai preziosi nella cosmesi vegetale.
La loro tollerabilità e il loro effetto benefico su pelle e capelli, insieme alla loro versatilità, li hanno resi protagonisti di diversi tipi di preparazioni cosmetiche, come ad esempio:

- Oli da massaggio – composti da oli vegetali e da oli essenziali in bassa diluizione (solitamente dal 2% al 5% a seconda dei tipi di oli essenziali usati). In cosmesi si adoperano prevalentemente per il trattamento della cellulite e in caso di pelli molto aride o non più giovani.
- Oli profumati – composti da oli vegetali e da oli essenziali in bassa diluizione (solitamente da 7% a 12% a seconda dei tipi di oli essenziali usati) possono diventare ottimi sostituti delle creme profumate per il corpo con azione nutriente e ammorbidente. 
- In diluizione più alta (da 15% a 25%) si impiegano come veri e propri profumi, applicati a gocce.

Unguenti
Gli unguenti sono preparati semimolli composti sostanzialmente da burri vegetali e oli vegetali, arricchiti da erbe essiccate e/o oli essenziali. Sono particolarmente indicati per la cura delle labbra e delle estremità, specialmente in caso di pelle molto arida e di screpolature.

venerdì 27 settembre 2013

Rinforzare i capelli: i rimedi naturali

E' ufficialmente arrivato l'autunno, e così come le foglie cadono dagli alberi, anche per i nostri capelli è giunto il momento del rinnovamento.

In questa stagione, in concomitanza alla riduzione delle ore di luce, i nostri peli e capelli si avviano verso la conclusione della fase telogen (la fase della caduta), per poi virare verso la fase anagen, quella della ricrescita.
Una maggiore caduta dei capelli in autunno è quindi naturale e fisiologica, ma se notiamo che questa diventa troppo cospicua, o si protrae troppo a lungo, allora è necessario valutare se la perdita dei capelli non sia un "campanello dall'allarme" che ci segnala un errore nelle nostre abitudini di vita.

In persone che godono di buona salute, nella maggioranza dei casi, il fenomeno si riconduce a un' alimentazione squilibrata oppure a un eccessivo carico stressogeno.
Quindi, per ottenere un miglioramento e limitare l'intensità della caduta, sarà innanzitutto necessario dedicare particolare attenzione a questi due aspetti: rivedere in modo critico la propria lista della spesa e imporsi di trovare dei momenti e delle attività che favoriscano il rilassamento e aiutino a recuperare energie.

Fatto ciò, è inoltre possibile avvalersi di semplici  rimedi naturali che aiuteranno le nostre chiome a tornare fluenti e in perfetta forma.

- Inserire nella propria dieta alimenti ricchi di vitamine del gruppo B, e in particolare di B2, come ad esempio: pesce, fegato, tuorlo d' uovo, lievito di birra.

- Alcuni oli essenziali, come quello di rosmarino e quello di bay (Pimenta racemosa) sono ottimi alleati che  aiutano il capello a rinforzarsi: se ne possono aggiungere alcune gocce allo shampoo o al balsamo.

- Miglio e ortica sono tra gli integratori erboristici più efficaci per migliorare la salute e la bellezza dei capelli. Entrambi contengono sostanze in grado di rinforzare e ristrutturare le chiome fragili e sfibrate.

- Prendiamo l'abitudine di eseguire delicate frizioni e massaggi circolari al cuoio capelluto, per favorire l' irrigazione sanguigna e assicurare al bulbo pilifero nutrimento e ossigenazione.
Possiamo associare a questa pratica l'impiego di una lozione anticaduta a base di erbe, facilmente preparabile anche in casa, come ad esempio questa che vi suggerisco:
In un pentolino versare ½ litro di acqua fredda e 250 ml di aceto di mele, insieme a una manciata di radici di ortica e una manciata di radici di bardana sminuzzate. 
Portare a ebollizione e lasciar bollire per circa 20 minuti prima di filtrare. 
Con il decotto ottenuto (e fatto raffreddare!) procedere a numerose applicazioni sul cuoio capelluto. Si conserva in frigo per circa una settimana. 

venerdì 31 maggio 2013

DAL MONDO: Marocco e Olio di Argan

Eccomi di ritorno da un micro-viaggio in Marrocco: un romantico week end lungo a Marrakech, immersa nella sua poetica confusione e nella sua profusione di colori.
Per un' appassionata di rimedi naturali come me, questo affascinante luogo è un vero paradiso: la città brulica di deliziose botteghe erboristiche e inoltre... è la patria dell' olio di Argan!
Già prima della partenza, uno dei miei scopi primari (oltre a rilassarmi, divertirmi e godermi gli hammam locali! ) era quello di scoprire il maggior numero di informazioni possibili su questo prodotto, e il destino mi è venuto in aiuto.
Durante una gita nella valle dell'Ourika, infatti, ho casualmente avuto l'occasione di visitare una delle cooperative che producono l'olio di Argan con i metodi tradizionali, sostenendo, tra l'altro, il lavoro equo e solidale femminile.


Ma andiamo con ordine.
L’olio di Argan viene estratto dalle noci di una pianta arbustiva, l’Argania spinosa,  tipica delle zone semidesertiche delle aree sudoccidentali del Marocco.
Da tempo immemorabile l'olio ricavato dai suoi frutti, che maturano tra luglio e agosto, è un ingrediente fondamentale per la cucina dei Berberi, una popolazione semitica già presente nel Nord Africa prima dell'invasione araba avvenuta nel VII secolo d.C. 
Sono necessari cinquanta chili di frutti (armelline) per produrre mezzo litro di olio: una resa bassissima, a fronte di una lavorazione lunga e laboriosa.
Questo spiega perché il suo prezzo sul mercato è molto più alto di qualsiasi altro olio.
Come dicevo prima, la produzione e la lavorazione manuale dell'olio di Argan è compito prevalentemente femminile: di madre in figlia le donne si tramandano saperi e gesti antichi.
Con movimenti ripetitivi e rapidissimi e con l’aiuto di un sasso‚ rompono i gusci duri dei noccioli‚ estraggono le armelline e poi le tritano, aggiungendo una piccola quantità di acqua tiepida, in una piccola macina casalinga fatta di due pietre rotanti (chiamata Azerg ).

Vengono prodotti due tipi di oli di Argan: quello alimentare, prodotto dopo una tostatura delle armelline, di colore scuro e dal marcato gusto di nocciola; e quello cosmetico, estratto dai frutti al naturale.
Ed è proprio su quest'ultimo che si focalizza il mio interesse. 
Le sue preziose virtù sono ormai molto note, anche grazie alle numerose case cosmetiche che negli ultimi anni hanno scelto di renderlo protagonista di specifiche linee anti-age.
Conosciuto principalmente, quindi, come alleato nel contrastare l’invecchiamento cutaneo, non viene resa giustizia alla sua estrema versatilità.
E' infatti dotato di proprietà  antiossidanti,  emollienti, idratanti e fortemente elasticizzanti.
Oltra a essere uno degli oli vegetali più efficaci per il ringiovanimento cutaneo (grazie al suo elevato contenuto di Vitamina E, il doppio della quantità presente nell'olio di oliva, e grazie alla presenza di diversi acidi grassi essenziali), è indicato per i capelli secchi, sfibrati e privi di lucentezza, per le unghie fragili, per proteggere le labbra screpolate, per attenuare i segni di cicatrici e smagliature,  per nutrire la pelle secca e sensibile dopo il bagno o la doccia.
Si può utilizzare puro, applicato direttamente sulla pelle umida con un leggero massaggio, oppure aggiunto a preparazioni cosmetiche a base di ingredienti naturali; come ad esempio le maschere di bellezza alla frutta.

lunedì 1 aprile 2013

Introduzione alla cosmesi naturale

Ai primi posti tra le mie passioni, vi è quella per la cosmesi naturale, ovvero quella branca della
cosmesi che utilizza esclusivamente ingredienti naturali per confezionare prodotti dedicati all’estetica.
Esistono aziende specializzate nella produzione di questo genere di cosmetici, che sono ottime risorse dove rifornirsi di preparazioni difficili da realizzare come ad esempio shampoo e creme per il viso dalla texture leggera e di facile assorbimento; ma moltissimi  prodotti per la cura del corpo possiamo prepararli personalmente a casa.
Con l'arrivo delle energie di primavera, e il prospettarsi del cambio di stagione nell'armadio, risploverando abitini leggeri e scollati, ho dedicato lo scorso week end alla realizzazione di alcune maschere per la pelle del viso e del corpo, e mentre "spignattavo" mi è venuta l'ispirazione di scrivere un post dedicato ai vantaggi delle preparazioni cosmetiche casalinghe.

Primo fra tutti vi è certamente quello di una scelta degli ingredienti personalizzata.
L‘ incomparabile ricchezza di possibilità offerta dal prepararsi da soli le proprie cure di bellezza consente di ottenere un prodotto cosmetico decisamente più calibrato sulle proprie esigenze personali, sia per quanto riguarda le variazioni di profumo, sia per la consistenza e il tipo di impiego.

Potrete inoltre sapere con esattezza cosa state applicando sulla vostra pelle o sui vostri capelli, in quanto gli ingredienti saranno stati scelti da voi e avrete la possibilità di selezionarne la qualità con una cura e un’attenzione decisamente maggiore rispetto a quella che potrebbe porvi qualsiasi azienda produttrice.
Sarete poi certi di utilizzare prodotti maggiormente dermoaffini, in quanto a base di componenti rigorosamente naturali, e di evitare la presenza conservanti artificiali.

Un altro vantaggio, che sono certa vi troverete ad apprezzare, sono i costi nettamente inferiori. L’attrezzatura necessaria non richiede altro che i normali strumenti usati in cucina, insieme a qualche contenitore a chiusura ermetica in vetro o in ceramica e qualche bottiglietta di vetro ambrato (facilmente acquistabili in farmacia); e tutti gli ingredienti sono reperibili al supermercato (frutta, miele, latte) o in erboristeria (erbe essiccate e oli essenziali) a prezzi decisamente accessibili.

I loro profumi e i loro colori, poi, sono spesso così gradevoli che già di loro gratificano i sensi,  risultando quindi un vero e proprio trattamento di bellezza, che ristende i lineamenti e riporta il sorriso sul nostro volto.
È vero che il tempo di preparazione delle ricette è certamente maggiore rispetto a un giro di shopping in profumeria, ma una volta acquisita un po’ confidenza potrà diventare molto breve e piacevole; e sarà comunque di fondamentale importanza in quanto ci obbligherà a prenderci una pausa dalla vita frenetica, e ritagliarci qualche momento per coccolarci e rilassarci.
Il tempo speso diventa quindi a sua volta un magico ingrediente: l’attenzione che ognuno di noi ha il diritto e il dovere di dedicare a se stesso.

mercoledì 13 febbraio 2013

Rimedi naturali per un sorriso candido

Quando racconto in giro del mio lavoro, immancabilmente le persone  mi pongono domande del tipo:
"... ma quindi sapresti consigliarmi un rimedio naturale per...?"

E oggi, chiacchierando con un bravissimo grafico, mi è stato posto un questito su un argomento che probabilmente interesserà a molti di voi: i trucchi naturali per contrastare le macchie sui denti causate da caffè e tabacco.
Ecco quindi qualche idea:

FOGLIE DI SALVIA: una volta alla settimana, completate le vostre pratiche di igiene orale strofinando i denti, per circa 2 minuti,  con foglie fresche di salvia di coltivazione biologica.

BICARBONATO: una volta al mese, miscelate un cucchiaino di bicarbonato con un poco di acqua tiepida, fino ad ottenere una pasta dalla consistenza abbastanza solida.
Usate il composto come se fosse un normale dentifricio.

RADICE DI ARAAK: procuratevi una radice di Araak (Salvadora Persica), toglietele la corteccia esterna per un paio di cm, bagnatela con acqua e strofinatela sui denti come se fosse uno spazzolino.
Il trattamento si può ripetere una volta alla settimana.

FRAGOLE: una fragola ridotta in poltiglia e utilizzata al posto del dentifricio, attraverso l'azione dell'acido malico contenuto nel frutto, eliminerà la patina gialla e le macchie causate dal consumo di tabacco. Il trattamento si può ripetere circa una volta al mese.

E infine, ecco un'altra idea carina "rubata" da Facebook... anche se sono convita che i mirabolanti risultati siano merito di Photoshop piuttosto che della buccia di banana!

  
Si raccomanda di utilizzare con cautela e per brevi periodi le sostanze sbiancanti naturali. 
Eccessivi trattamenti di sbiancamento dentale (sia chimici che naturali) possono aggredire lo smalto e rendere i denti ipersensibili.

sabato 29 dicembre 2012

Burro di karitè

Ultimamente molto in voga come ingrediente di cosmetici della grande distribuzione, il burro di karitè è un' affascinate sostanza naturale provienente dalle terre africane.
Viene prodotto a partire dai frutti del Butyrospermum Parkii (o Vitellaria paradoxa), un albero a fusto alto appartenente alla famiglia delle Sapotaceae.
Originario dell'Africa centrale, dove viene anche chiamato "Albero della Giovinezza", cresce spontaneo nella savana, sulle rive dei fiumi e nel cuore della foresta equatoriale.
Dai suoi fiori profumati nascono dei frutti carnosi, con una buccia sottile e una mordida polpa dal sapore gradevole, al cui interno è racchiuso un seme (ma qualche volta anche due o più) protetto da un involucro duro, liscio e di un lucido color marrone scuro.
Nella grandezza e nell’aspetto il seme ricorda molto le nostre castagne, ed è proprio all'interno di esso che si trova il pregiato burro, mescolato a lattice.

La sua estrazione avviene attraverso un lungo procedimento tramandato di generazione in generazione dalle donne del luogo.
Impiegato da secoli nella trazione africana come alimento, medicamento e prodotto per la pelle, ma anche come ingrediente di preparazioni legate a rituali religiosi; giunge in Europa relativamente tardi, alla fine del Settecento, grazie alle esplorazioni sul Niger a opera dello scozzese Mungo Park (da cui deriva il nome botanico).

Gli studi scientifici condotti su questa sostanza rivelano i motivi per cui viene considerata un rimedio elettivo per la pelle: è assai ricca di vitamine A, B, E e F, ma è sopratutto dotata di un altissimo contenuto di frazioni insaponificabili, sostanze indispensabili e fondamentali per il mantenimento della naturale elasticità della pelle.

Il burro di karitè è dotato di  proprietà cicatrizzanti, emollienti, antismagliature, antirughe, elasticizzanti, idratanti, antiossidanti, lenitive, riepitelizzanti, anticomedogene e protettive dai raggi UV.

Il suo utilizzo è quindi consigliato in caso di: 

- pelle secca, molto sensibile, afflitta da rugosità e perdita di tono
- pelle screpolata o fessurata (come spesso avviene su zone "difficili" quali: labbra, mani e piedi)
- capelli secchi e sfibrati
- cuoio capelluto afflitto da forfora
- eritemi, eczemi, desquamazioni e infiammazioni         cutanee
- blande scottature solari
- eritemi da pannolino nei neonati
- psoriasi e dermatiti
- ragadi e piaghe da decubito

Inoltre, questo burro vegetale è un ottimo vettore per gli oli essenziali.
In associazione a uno o più oli idonei, risulta indicato nel trattamento di:

- Sinusiti e congestioni nasali
- Piccole ferite ed escoriazioni
- Dolori muscolari
- Dolori articolari

Personalmente, uso con entusiasmo e soddisfazione il burro di karitè durante tutto l'arco dell'anno, ma in inverno gli riservo un posto d'onore nel mio armadietto del bagno:
è un toccasana irrinunciabile contro le screpolature e tutti i vari capricci cutanei "da freddo".
Inoltre, dal punto di vista cosmetico, il burro di karitè è davvero versatile. Si può infatti aggiungere a svariate preparazioni casalinghe, come ad esempio maschere per il viso e i capelli, oppure unguenti.